Pages

Showing posts with label travaglio. Show all posts
Showing posts with label travaglio. Show all posts

Saturday, 6 September 2008

Al peggio non c'e' mai fine...

Interessantissimo dibattito/presentazione del nuovo libro di Lillo - Travaglio - Gomez "Il Bavaglio".


Un po' lunghetto ma vale assolutamente la pena di vederlo. Queste sono le cose che il cosiddetto servizio pubblico dovrebbe trasmettere, queste sono le cose di cui si dovrebbe parlare, questo e' quello che la gente DEVE sapere.
Rischiamo in Italia (se non siamo gia') di entrare in un regime autoritario e neanche ce ne possiamo rendere conto tanto la televisione ci fa vedere un mondo patinato fatto di balletti, donnine nude e grandi fratelli.
Non siamo mai contemporanei di noi stessi, ringraziando il cielo internet ci aiuta un po' in questo (senza scordare che Internet in Italia ha la piu' bassa penetrazione d'Europa) ma la MASSA e' lontana.

Giustissime e sacrosante le parole di Sabina Guzzanti che sottolinea la passivita' classica degli italiani (anche se tutto il mondo e' paese), interessante la proposta nel suo blog:
Outing Civile

Sunday, 11 May 2008

L'Italia, Travaglio, Schifani e i fatti

Schifani é il nuovo presidente del Senato. Una figura importante e in vista. Uno che dovrebbere essere un esempio.

Travaglio che di mestiere fa il giornalista e non il leccaculo ricorda all'Italia chi é questo personaggio e questo é quello che succede:

(giá il link é tutto un programma... insulti-schifani, uno dice la veritá e la chiamano insulti... incredibile ...)

Fabio Fazio si scusa, il PD e il PDL si indignano a partiti unificati, il dg della rai lo ritiene un comportamento inescusabile.

L'unico che dice cose sensate é Di Pietro qui, pubblicando anche la carta d'identitá di Schifo-Schifani


Questa é l'informazione in Italia. Vive l'Italié!

Friday, 9 November 2007

Andreotti è una persona perbene

Dalla rubrica Carta Canta di Travaglio su (nientepopòdimenoche) La Repubblica:

"Vorrei dire anzitutto che per me Andreotti è una persona perbene. Questo per una questione di chiarezza, e per eliminare qualsiasi perplessità a riguardo".
(Clemente Mastella, ministro della Giustizia, "Micromega" n.6/2007, novembre 2007).


"Dovendo esprimere una valutazione giuridica sugli stessi fatti, la Corte ritiene che essi non possano interpretarsi come una semplice manifestazione di un comportamento solo moralmente scorretto e di una vicinanza penalmente irrilevante, ma indichino una vera e propria partecipazione all'associazione mafiosa, apprezzabilmente protrattasi nel tempo (...). L'imputato (Giulio Andreotti, ndr) ha, non senza personale tornaconto, consapevolmente e deliberatamente coltivato una stabile relazione con il sodalizio criminale ed arrecato, comunque, allo stesso un contributo rafforzativo manifestando la sua disponibilità a favorire i mafiosi. In definitiva, la Corte ritiene che sia ravvisabile il reato di partecipazione all'associazione per delinquere nella condotta di un eminentissimo personaggio politico nazionale, di spiccatissima influenza nella politica generale del Paese ed estraneo all'ambiente siciliano, il quale, nell'arco di un congruo lasso di tempo, anche al di fuori di un'esplicitata negoziazione di appoggi elettorali in cambio di propri interventi in favore di un'organizzazione mafiosa di rilevantissimo radicamento territoriale nell'Isola:
a) chieda e ottenga, per conto di suoi sodali, a esponenti di spicco dell'associazione interventi paralegali, ancorché per finalità non riprovevoli;
b) incontri ripetutamente esponenti di vertice della stessa associazione;
c) intrattenga con gli stessi relazioni amichevoli, rafforzandone la influenza anche rispetto ad altre componenti dello stesso sodalizio tagliate fuori da tali rapporti;
d) appalesi autentico interessamento in relazione a vicende particolarmente delicate per la vita del sodalizio mafioso;
e) indichi ai mafiosi, in relazione a tali vicende, le strade da seguire e discuta con i medesimi anche di fatti criminali gravissimi da loro perpetrati in connessione con le medesime vicende, senza destare in essi la preoccupazione di venire denunciati;
f) ometta di denunciare elementi utili a far luce su fatti di particolarissima gravità, di cui sia venuto a conoscenza in dipendenza di diretti contatti con i mafiosi;
g) dia, in buona sostanza, a detti esponenti mafiosi segni autentici - e non meramente fittizi - di amichevole disponibilità, idonei, anche al di fuori (...) di specifici ed effettivi interventi agevolativi, a contribuire al rafforzamento dell'organizzazione criminale, inducendo negli affiliati, anche per la sua autorevolezza politica, il sentimento di essere protetti al più alto livello del potere legale (...).
Alla stregua dell'esposto convincimento, si deve concludere che ricorrono le condizioni per ribaltare, sia pure nei limiti del periodo in considerazione, il giudizio negativo espresso dal Tribunale in ordine alla sussistenza del reato e che, conseguentemente, siano nel merito fondate le censure dei pm appellanti. Non resta allora che confermare, anche sotto il profilo considerato, il già precisato orientamento ed emettere, pertanto, la statuizione di non luogo a procedere per essere il reato concretamente ravvisabile a carico del sen. Andreotti estinto per prescrizione".
(dalla sentenza della I Corte d'appello di Palermo a carico di Giulio Andreotti, imputato di associazione mafiosa, poi confermata definitivamente dalla Cassazione, 2 maggio 2003).

Sunday, 28 October 2007

Silvio: assolto per aver commesso il fatto

(English below)

I miei due cent per diffondere la "buona" novella (ossia un pò di vera informazione).

Berlusconi assolto nel processo SME. Alcuni giornali dicono che non ha commesso il fatto, addirittura il Giornale (di famiglia) cita l'artcolo per cui é stato assolto:
«perché manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova che il fatto sussite, o che l’imputato lo ha commesso»

suggerendo che lui il fatto non l'ha proprio commesso...
C'è chi dice che bisogna chiedere scusa a Silvio, che ha passato 20 anni di sofferenza (chi? lui?... ma dai...), chi dice che é una grande notizia (per lui non per la giustizia), chi invece ricorda che é stato fatto un uso politico della giustizia (mah...)
Ora la storia è un pò diversa ma ovviamente il Giornale non ce lo spiega. Ce lo spiega il suo difensore, avv. Pecorella (smarrita?):
“Squillante per le sue funzioni non era in grado di ingerire con Sme: già per la Corte di Appello non c’era dubbio che il bonifico ‘Orologio’ sia riconducibile a Berlusconi, ma siccome non c’è stato alcun intervento di Squillante, quella dazione non prova l’iscrizione del magistrato al libro paga”.

Difatti è straprovato che Previti pagasse Squillante e che i soldi provenissero da conti Fininvest. Squillante era costantemente a libro paga di Previti (e Berlusconi) ma Berlusconi viene assolto perchè non è provabile che il fatto che Squillante fosse a libro paga di Silvio abbia in qualche modo condizionato la vicenda SME.

Come Travaglio Scrive:
Berlusconi, secondo il suo stesso difensore, pagò un giudice tramite Previti, ma non è reato. Le motivazioni della Cassazione, a questo punto, si annunciano avvincenti: davvero la Suprema Corte metterà nero su bianco che è lecito pagare un giudice? O magari che è lecito solo quando lo fa Berlusconi?


Per approfocnidre la storia:
Luogocomune
Corriere
Travaglio sull'Unità
La Repubblica



My two cents to spread the good novel (or a bit of real information).

Berlusconi absolved in the SME trial. Some newspapers say that he didn't commit the fact, "Il Giornale" (the family's newspaper) even quotes the law that absolves Silvio:
«because it's missing, is not sufficient or is contradictory the proof that the fact subsists, or that the suspect commited it»

almost suggesting that he didn't really do anything...
There's who says that we need to apologize to Silvio, that he passed 20 years of suffering (who? him?... come on..., who says it's great news (for him not for the justice probably, who reminds that justice has been used with political intents (mah...)
Now the story is a bit different, but obviously "Il Giornale" does not explain it to us. But his defender attorney, att. Pecorella, gives us the right glance on it:
Squillante (the corrupted judge) was not able to interfere with SME trial: already for the Corte d'Appello (2nd grade of italian trials) there was no doubt that the "Orologio" money transfer operation was linkable to Berlusconi, but, since there's no intervention of Squillante, that transfer does not proof that the judge was payed for that reason

In fact is extra-proved that Previti was paying Squillante and that those money were coming from Fininvest bank accounts. Squillante was constantly on Previti's (and so Berlusconi's) payroll, but Berlusconi has been absolved because it cannot be proved that the fact that Squillante was on his payroll changed in any way the mind of the judge in the SME trial.

As Travaglio is writing:
Berlusconi, according to his defendant, payed a judge through Previti, but it's not a crime. The reasons of the Cassazione (3rd and last grade of italian trials), at this point, will be thrilling: really the Supreme Court will write black on white that is licit to pay a judge? Or maybe that it's licit only when Berlusconi is doing it?

Tuesday, 23 October 2007

Carta Canta

Dalla rubrica di Travaglio su Repubblica:


"In nessun Paese come nell'Italia dell'ultimo quinquennio si è assistito ad un così intenso, spregiudicato ed arrogante attacco alla libertà e all'autonomia della giurisdizione. Attacco che si è verificato sia direttamente, con la tendenza a burocratizzare la figura e il ruolo del magistrato, sia indirettamente, attraverso numerose leggi finalizzate alla tutela di interessi personali che hanno stravolto e lacerato il concetto stesso di legalità (...). Riacquistato l'indispensabile clima di libertà, autonomia ed indipendenza - senza il quale né la magistratura né l'avvocatura possono operare proficuamente - il primo obiettivo da realizzare è una giustizia efficace e tempestiva"
(Dal programma elettorale dell'Unione "Per il bene dell'Italia, aprile 2006)

"Una magistratura indipendente, garanzia per tutti i cittadini. Dobbiamo improntare il nuovo ordinamento giudiziario a criteri di osservanza del principio di autonomia ed indipendenza della magistratura e che siano anche funzionali a rendere più efficiente ed efficace il compito del magistrato (...). Intendiamo eliminare la gerarchizzazione negli uffici della magistratura inquirente prevista dal nuovo ordinamento giudiziario, soprattutto in relazione all'esercizio dell'azione penale".
(dal programma elettorale dell'Unione "Per il bene dell'Italia", aprile 2006).


Firmate l'appello per De Magistris...
Appello per la Giustizia - Per De Magistris